Sorta nel 1984, la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento celebra nell’anno accademico 2014/2015 il suo primo trentennale.

L’insieme degli studenti, ricercatori e docenti che compone la Facoltà ritiene che questa ricorrenza non si debba tradurre in una mera celebrazione del percorso compiuto e dei risultanti raggiunti negli ultimi decenni, ma rappresenti l’occasione per riflettere sulle prospettive della nostra attività.

Ciò impegna tutti noi a confrontarci sui caratteri della nostra azione formativa e sulla sua capacità di rispondere alle esigenze della realtà professionale, rappresentata dalle figure tradizionali e da nuovi profili lavorativi, che impongono al giurista di affinare le proprie qualità ed acquisire ulteriori competenze interdisciplinari.

È scontato osservare che il contesto economico-sociale in cui opera attualmente la Facoltà sia diverso da quello di metà anni ottanta: se, all’inizio della nostra esperienza, si aveva l’ambizione di rappresentare un’avanguardia nello studio e nell’insegnamento del diritto in chiave comparata e transnazionale, l’apertura alla realtà sovranazionale rappresenta, oggi, un dovere ed una necessità nei confronti dei propri iscritti, del mondo delle professioni e della stessa collettività.

In questo quadro, vi è pure la consapevolezza che il percorso di formazione giuridica non possa esaurirsi nell’ambito del solo corso di laurea, ma implichi un’attività di aggiornamento e di confronto continuo fra colleghi e professionisti, anche al fine di coordinare l’inscindibile dimensione teorica e pratica del fenomeno giuridico.

È a questo scopo che, nel solco di altre iniziative avviate con successo in diversi atenei italiani e stranieri, abbiamo dato vita ad un’associazione di ‘Alumni’, aperta a tutti i nostri laureati, specializzati e dottori di ricerca, al fine di favorire l’organizzazione di attività formative e di crescita professionale e culturale tra gli iscritti.